Cosa vedere a Napoli in 4 giorni: l’itinerario con fuga a Posillipo

Ci sono tanti pregiudizi su Napoli e sui suoi abitanti, ma questa città mi ha sempre affascinata. Ed è stato subito amore! In questo itinerario troverete tutte le informazioni utili su Napoli centro da visitare in 4 giorni, con una piccola fuga a Posillipo: cosa vedere, dove dormire, dove e cosa mangiare e tanto altro ancora per un itinerario imperdibile!

Pronti con carta e penna?

Dove dormire? Il mio consiglio!

Se il tempo per visitare una città è limitato, è necessario prenotare una struttura in una zona strategica per poter essere comodi a raggiungere tutti i luoghi di maggior interesse con facilità e rapidità.

Noi abbiamo soggiornato a Napoli MOOD, un grazioso appartamento di 3 camere dotate di bagno privato. Facilmente raggiungibile dalla fermata metro Toledo, sarete accolti dal calore napoletano della Trattoria Da Nennella che è proprio lì sotto.

Soggiornare nei pressi di via Toledo è un’ottima soluzione per tanti motivi:

  • da qui potete raggiungere a piedi la maggior parte dei luoghi di maggior interesse
  • c’è la fermata metro che è più bella d’Europa
  • è molto comoda per chi raggiunge Napoli in treno
  • è adiacente ai Quartieri Spagnoli
  • di sera e di giorno c’è sempre movimento
  • per chi ama lo shopping, è una delle vie più rinomate.

Cosa vedere a Napoli in 4 giorni? L’itinerario!

1° giorno

Siamo arrivati a Napoli in tarda mattinata.

Dopo essere scesi dal treno in Stazione Centrale, ci siamo diretti alla metro e siamo scesi alla fermata Toledo, che come ho già detto è una delle più belle d’Europa!

Prima di affrettarvi verso l’uscita, alzate gli occhi e osservate la volta: sembra di essere in una galassia!

Lasciate le valigie in camera, siamo ritornati su via Toledo per pranzare e cominciare il nostro tour della città campana.

Ci fermiamo a gustare una bollente pizza al portafoglio di Gennaro di Salvo. Per ingannare l’attesa, vi consiglio di assaggiare le crocchette di patate e una frittata di pasta: eccezionale!
Con la pancia piena e soddisfatti, incominciamo il tour!

A pochi passi di distanza, c’è la bellissima Galleria Umberto I che potrete vedere mentre aspettate la pizza (attenti a non perdere il turno!) oppure dopo pranzo.

Ci dirigiamo verso la fine di via Toledo e raggiungiamo Piazza del Plebiscito: la Basilica con il suo colonnato sembrano volerci abbracciare e andarci il benvenuto!

Visitiamo il Palazzo Reale che si trova proprio davanti alla Basilica. Al costo di 6,00€ (biglietto ridotto 2€) potrete accedere al Museo dell’Appartamento Storico, alla Sala degli  Ambasciatori e del Trono e allo splendido Teatro di Corte. Sono presenti ancora gli arredi originali.

Castel dell'ovo napoli

Usciti dal Palazzo Reale, ci dirigiamo verso il Lungomare Caracciolo per una passeggiata. Qui potrete ammirare Castel dell’Ovo e perdervi tra i vicoli del borgo e del porticciolo. In una bella giornata di sole, davanti ai vostri occhi avrete una bellissima vista sul Vesuvio.

vista su vesuvio napoli in 4 giorni

Continuiamo a passeggiare sul lungomare e torniamo indietro passando per via Chiaia, famosa per essere la via dello shopping napoletano.

Da qui potrete raggiungere i Quartieri Spagnoli e/o ritornare in albergo a rilassarvi un pò.

Alla sera abbiamo cenato proprio da Trattoria Da Nennella. Non si può prenotare in anticipo telefonicamente, ma davanti al ristorante segnano il nome e vi chiamo quando è il vostro turno. Fanno un menù fisso come prezzo (a scelta tra due in base al numero di portate), ma i piatti del giorno cambiano, tranne la famosa pasta patate e provola che vi consiglio di provare!

2° giorno

Le prime tappe del nostro secondo giorno napoletano sono la Chiesa del Gesù Nuovo e il Complesso Monumentale di Santa Chiara.

Al costo di 6€, avrete accesso alla Chiesa, al policromo Chiostro maiolicato (vi lascerà a bocca aperta), al Presepe Napoletano (presepe originale risalente al Settecento e all’Ottocento), al Museo dell’Opera Francesca e l’Area Archeologica.

Chiostro Santa Chiara Napoli in 4 giorni

Inebriati dalla bellezza di queste opere, non siamo ancora sazi e ci dirigiamo verso la Cappella di San Severo con il Cristo Velato.

Specie se andate durante le festività, vi consiglio vivamente di prenotare per evitare file chilometriche: vi lascio qui il link. Il biglietto intero costa 8 €.

La Cappella, ma soprattutto il Cristo Velato è veramente imperdibile. La straordinaria maestria di Giuseppe Sanmartino l’ha resa una delle opere più suggestive al mondo. Il velo appoggiato sul Cristo sembra impalpabile e i dettagli scalfiti nel marmo sembrano reali e leggiadri.

L’ora di pranzo è ormai passata da un pò e la fame comincia a farsi sentire. Ci fermiamo a mangiare la pizza fritta da Rosa C. in via San Biagio dei Librai, una laterale di via dei Tribunali.

Lungo la via sbirciamo dentro le varie chiese, passeggiamo tra i cornetti rossi e tombole napoletano della folkloristica e celebre San Gregorio Armeno.

Lo sapevi che il cornetto rosso deve essere regalato perché si attivi come portafortuna?

Arriviamo fino al Duomo di Napoli, dedicato a Maria Assunta, ma successivamente consacrato a San Gennaro, il Santo Patrono della città. Dalla navata destra della chiesa, si accede alla Cappella del tesoro di San Gennaro, dove è custodito e conservato il sangue del santo, famoso per cambiare il suo stato da solido a liquido durante alcune celebrazioni.

Duomo di Napoli

A fianco del Duomo, potete visitare il Museo del Tesoro di San Gennaro al costo di 8,00€. E’ gelosamente custodito la Mitra Gemmata di San Gennaro, uno dei gioielli più preziosi al mondo, fatto da solo tre tipologie di pietre: rubini, diamanti e smeraldi. Potrete anche ammirare collane, dipinti, sculture, arredi e tessuti che nell’arco di 700 anni hanno formato un tesoro dal valore inestimabile.

In questa seconda cena, abbiamo assaggiato la cucina tipica presso l’Osteria della Mattonella.

3° giorno

Dopo una golosa colazione con sfogliatella, partiamo alla volta di Posillipo. Decidiamo di prendere un taxi nella zona del lungomare che ci porta direttamente al Parco Virgiliano, detto anche “Parco delle Rimembranze“.

Grazie alle terrazze, offre uno dei panorami più belli sul Golfo di Napoli. La prima che appare sotto i nostri occhi è l’isolotto di Nisida. Guardando verso l’orizzonte, si delineano i naturali profili di Capri, Ischia e Procida. Spostando lo sguardo verso destra, ammiriamo Pozzuoli.

isolotto di nisida posillipo

Con l’autobus raggiungiamo Terrazza Sant’Antonio, uno dei punti panoramici più affascinanti di tutta Napoli. Il blu del mare si fonde con l’azzurro del cielo, su cui si staglia imponente il Vesuvio.

Dopo varie foto, scendiamo nuovamente sul lungomare Mergellina e ci perdiamo a camminare e ad osservare le attività dei pescatori.

Ritorniamo verso il centro della città che ormai è ora di pranzo. Nel nostro tour di Napoli in 4 giorni non potevo assolutamente escludere la visita alla città sotterranea.

Tra storia e progetti di valorizzazione di territori abbandonati, Napoli sotterranea è un’esperienza unica ed imperdibile per scoprire un altro volto della città. Tra cunicoli e cisterne resterete affascinati dai resti dell’antico acquedotto greco-romano, dai più recenti rifugi anti-bombardamento, dalle sapienti coltivazioni degli Orti Ipogei.

Napoli in 4 giorni napoli sotterranea

E’ possibile visitare l’antico Teatro greco-romano, accedendo da una proprietà privata. Basterà alzare un letto per scoprire un vero tesoro!

All’uscita, fermatevi a gustare un buon caffè preparato con la tradizionale cuccumella: prendetevi il vostro tempo e aspettate che decanti!

caffè con la cuccumella

L’Osteria Il Gobbetto ha deliziato il nostro palato per la terza cena napoletana.

4° e ultimo giorno a Napoli!

Il nostro weekend lungo nella città partenopea è quasi terminato: mancano solo poche ore e dovremo lasciare la città! Questi 4 giorni a Napoli sono veramente volati!

Da via Toledo prendiamo la Funicolare Centrale e saliamo fino a Castel Sant’Elmo, castello medievale risalente al 1300 che domina la città. Sicuramente è uno dei punti più panoramici: Spaccanapoli apparirà realmente davanti ai vostri occhi.

Vista panoramica napoli castel sant'elmo

Non perdetevi la visita al Castello e alla Piazza d’Armi. Il costo del biglietto? 5,00€.

Prima di prendere il treno e tornare a casa, non possiamo non mangiare l’ultima pizza. Ci gustiamo così una buonissima margherita alla Pizzeria O’ Vesuvio di via Speranzella.

Vi piace il mio itinerario per scoprire Napoli in 4 giorni?

Se vi interessa la checklist o programma di viaggio scrivimi su mango.travelblog@gmail.com oppure sul mio profilo IG.