Monte Forato : osservare il mare da un oblò di pietra

Fin da piccola, la Versilia è stata una meta delle mie vacanze estive. Come tanti altri turisti, non ho mai lasciato la spiaggia e le file in autostrada per addentrarmi ad esplorare le bellezze naturali che nascondono le vette aguzze delle Alpi Apuane. Fino a che non ho deciso di scoprirle, iniziando da un’escursione facile. Ti porto con me fino alla cima del Monte Forato : troverai tutti i dettagli per godere a pieno di questa esperienza e per arrivare ad osservare il mare dai monti.  

Informazioni utili

Località di Partenza : Stazzema (442 m.). Il parcheggio a bordo Strada è a pagamento al costo di 3€ al giorno

Arrivo : Cima del Monte Forato (1223 m)

Tempo di percorrenza : 5-5 e mezza

Difficoltà : media

Dislivello : 780 m  

Partiamo alla scoperta delle Alpi Apuane

Segui il percorso, non potrai perderti!

Per fare questo trekking fino al Monte Forato, è possibile partire da Stazzema oppure da Fornovolasco, una zona più interna della Garfagnana.

Il mio percorso partirà da Stazzema.

segnaletica escursione monte forato toscana

Lasciata la macchina al parcheggio a pagamento alla mulattiera di Stazzema, prendete il sentiero 5-6.

Dopo circa 200-300 metri si presenta davanti a voi un bivio : seguiamo il percorso n.6 a sinistra che vi porta fino a Casa Giorgini, un b&B in pietra che mi è sembrato fino da subito molto accogliente.

All’andata mi sono fermata solo a chiedere informazioni : da lì la cima del Monte Forato dista circa 2 ore e mezza di camminata. E’ ora dunque di andare : al ritorno non dimenticatevi di fermarsi per un caffè e una fetta di torta.

Proseguite sul sentiero e, dopo circa un chilometro da Casa Giorgini, vi troverete davanti Fonte Moscoso, dove potrete riempire le borracce con l’acqua fresca che sgorga direttamente dalla montagna.  

Foce di Petrosciana

Il sentiero comincia a salire e a farsi più ciotoloso. Salirete gradoni di pietra per poco meno di un’ora fino alla Foce di Petrosciana.

E’ giunto il momento di lasciare il sentiero n.6 che vi ha portato fino a 961m. di quota per imboccare il sentiero n.131. Proprio in questa tratto sulla via del ritorno, ho avuto la fortuna di vedere un capriolo tra gli alberi.

La vegetazione si fa molto fitta e la luce si fa largo con fatica tra i rami e le foglie, rendendo il tratto poco luminoso, ma fresco. I più curiosi, possono fare una breve deviazione dalla via battuta. andate a sbirciare dentro le piccole grotte carsiche che costeggiano il sentiero. paessaggio da Foce di Petrosciana

Casa del Monte

Casa del Monte (923m.) è un’altra delle tappe intermedie di questa escursione. E’ una bellissima casa in pietra costruita al di sotto del sentiero : non potete di certo confonderla!

Il vostro cammino cambierà direzione, lasciando il Nord per puntare per l’ovest. A mano a mano che il segnavia n.12 sale, il bosco lascia spazio ai prati e alle rocce. Si aprirà davanti ai vostri occhi uno splendido panorama sulle valli verdeggianti da cui spuntano piccoli agglomerati di case.

Arco visto dal paese sottostante escursione facile Passo dell’Arco visto dal paese sottostante

Finalmente in cima : Passo dell’Arco

Proseguiamo fino a raggiungere il Passo dell’Arco : finalmente siete arrivati!

Se andrete in una giornata soleggiata e senza nuvole, dall’arco di pietra sarà possibile vedere i paesi sottostanti fino al mare della Versilia, dove il suo blu si fonde con l’azzurro del cielo.

Alla destra dell’oblò di pietra, c’è un piccolo sentiero che porta fino alla Croce della Cima Nord. Per il ritorno, vi consiglio di seguire la strada già percorsa. E’ più lunga, ma meno impegnativa ed esposta.

Esiste anche la “via direttissima”

In realtà, esiste un altro percorso chiamato “via direttissima” n.110 che porta velocemente alla Foce di Petrosciana : io non l’ho percorsa, ma mi hanno riferito che è un sentiero più esposto che rendere l’escursione meno semplice.

Sentiero per il Monte Forato escursione facile

Lungo il percorso, troverete la segnaletica CAI e, se seguirai le mie indicazioni, l’escursione sarà facile e non ti perderai tra le Alpi Apuane. Il sentiero costeggiato da faggi e castagni sarà per la maggior parte in ombra, permettendo di non soffrire la calura nemmeno in movimento e nei giorni estivi.

Consigli #takeaway per rendere l’escursione più facile

Esistono punti di ristoro?

Castagnaccio Casa Giorgini Toscana  

Gli unici punti di ristoro presenti sono :

  • Casa Giorgini : io mi sono fermata al ritorno. Ho assaggiato sia la torta di riso che il castagnaccio : due dolci buoni che ho gustato volentieri dopo il trekking che mi ha impegnato per tante ore. I proprietari sono molto ospitali e disponibili a dare qualsiasi informazione. Dal b&b si ha una vista splendida fino al mare. Sono proprio curiosa di andare a cenare in questo posto ameno, non appena avrò occasione. Visita il loro sito qui: Casa Giorgini.
  • Fonte Moscoso : sorgente di acqua dove è possibile riempire le borracce.

Cosa porto con me?

  • Abbigliamento sportivo da trekking
  • scarpe da montagna
  • acqua in borracce o bottiglie
  • pranzo al sacco se si parte alla mattina
  • macchina fotografica

Sconsiglio scarpe da ginnastica casual.

E’ un percorso di media difficoltà, ma comunque adatto per tutte le persone che amano camminare e che fanno almeno 2-3 trekking all’anno. A tratti il percorso è roccioso e per aver una maggiore presa sul terreno, evitandovi di scivolare è bene indossare scarpe un pò più tecniche e adeguate.

Se ti trovi in Toscana e sei affascinato dalla natura selvaggia delle Alpi Apuane, non perdere l’occasione di visitare le grotte più grandi d’Italia. Ti parlo dell’Antro del Corchia.

Hai altre escursioni facili da consigliare nelle Alpi Apuane?