Ai piedi del Gran Sasso : 5 esperienze da vivere in Abruzzo

Dalle vette rocciose del Gran Sasso e le verdi cime della Majella, dai borghi medievali fino alle limpide acque dell’Adriatico, l’Abruzzo ha fatto tesoro della propria ricchezza naturalistica, culturale e gastronomica e lo offre come patrimonio inestimabile ai suoi visitatori.

Nella regione italiana più green, è impossibile annoiarsi : c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Ti spiego perché visitare la zona del Gran Sasso e le 5 esperienze che non puoi assolutamente perdere in Abruzzo. Ti darò dei suggerimenti pratici su spostamenti, escursioni a piedi o in bici, eccellenze enogastronomiche da gustare e piccoli borghi da visitare.

Percorri la piana di Campo Imperatore

Un paesaggio da vedere, da ascoltare e da osservare, Campo Imperatore è uno dei più vasti altopiani d’Italia, immerso nel cuore del Parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, in provincia dell’Aquila.

Chiamato così fin dall’antichità grazie a Federico II di Svevia, negli ultimi anni è noto anche come il “piccolo Tibet”, così definito dall’alpinista Fosco Maraini che lo ha paragonato alla valle tibetana del Phari Dzong.

Vista Campo Imperatore Gran Sasso Abruzzo

Caratterizzato da una vegetazione bassa e quasi spoglia per l’alta altitudine e per i disboscamenti incontrollati operati nei secoli passati, Campo Imperatore è un paradiso della biodiversità vegetale e animale.

Percorrendo la strada che taglia in due la vasta pianura, la Natura abbraccia ogni visitatore che la attraversa. Tra vasti prati verdi e laghetti circolari che punteggiano le ampie radure, nella stagione estiva mandrie e greggi cercano refrigerio e cibo in alta quota.

Mucche Gran Sasso Abruzzo

Il roccioso Corno Grande fa da sfondo a questo immenso quadro naturale e la sua imponente presenza sembra voler controllare la tranquillità di questo luogo ameno.

Visita Rocca Calascio all’alba (o al tramonto)

La Rocca di Calascio e la vicina Chiesa di Santa Maria della Pietà sono sicuramente tra i luoghi più conosciuti dai viaggiatori che scelgono l’Abruzzo.

Nei periodi di maggior affluenza, è difficile visitarli con calma e riuscire ad assorbire tutta la magia che trasmettono. Scegliere di salire al sorgere del sole o al tramonto, quando tutte le navette hanno già riportato tutti i turisti già al borgo è la soluzione migliore per fermarsi ad osservare il panorama circostante e vivere un’esperienza unica in Abruzzo.

alba Chiesa Maria della Pietà esperienza abruzzo

I più avventurieri possono campeggiare con la propria tenda sui prati limitrofi e nelle sere limpide ammirare il tappeto di stelle che si mostrerà agli occhi.

La candida Chiesa di Santa Maria della Pietà, con la sua pianta ottagonale, apre la vista verso le vette del Gran Sasso e la Rocca di Calascio serba un’aperta veduta sulla Piana di Navelli e sulla Valle del Tirino dall’alto dei suoi 1460 metri di altitudine.

Guardando il Castello medievale sembra proprio di entrare in un film : non a caso è stato scelto come set cinematografico per numerosi lungometraggi, tra cui Lady Hawke e Il nome della Rosa.

Costruito a scopo difensivo e di avvistamento nel XI-XII secolo, Rocca Calascio è una delle più suggestive fortificazioni dell’Italia Centrale, tanto da essere stata inserita tra i 15 castelli più belli al mondo dal National Geographic.

Rocca Calascio alba esperienza abruzzo

Nel corso dei secoli, numerose famiglie hanno avuto la proprietà del castello per poi essere abbandonato. Solo negli anni ’80-90 è stato oggetto di interventi di restauro e consolidamento che lo hanno reso una delle principali attrattive turistiche della zona.

Sul versante meridionale della montagna, ai piedi della Rocca, sorge il borgo di Calascio.

Potrebbe interessarti anche : Come visitare Rocca Calascio (senza turisti)

Divertiti a bordo di una Canoa o un kajak sul Fiume Tirino

Un piccolo fiume che scorre così lento, tanto da sembrare immobile. I suoi colori, dal verde all’azzurro fanno venire in mente paradisi tropicali. Le sue acque limpide permettono di vedere il fondale.

È il fiume Tirino che con i suoi 11 km attraverso la Valle omonima ed è uno dei fiumi più puliti d’Europa

Le acque sono gelide : infatti, la temperatura sono supera mai i 10-11° (brrrrrr!), rimanendo costante per tutto l’anno e rendendo molto fresco il clima della zona circostante. Soprattutto nelle giornate estive molto afose, navigare su questo fresco tappeto liquido è rilassante e permette di trovare un po’ di refrigerio.

La vegetazione che lo costeggia è selvaggia e rigogliosa e la puoi assaggiare. Si chiama sedanina ed è una pianta autoctona che cresce completamente immersa nell’acqua.

Se ti trovi in Abruzzo, non puoi perdere l’occasione di navigare su uno dei fiumi più puliti a bordo di una canoa canadese o di un kajak.

canoa esperienza gran sasso abruzzo

L’operatore turistico più affidabile per le escursioni in Abruzzo è la Cooperativa Il Bosso. Opera da anni sul territorio e punta sul turismo sostenibile e responsabile della zona.

Potrebbe interessarti anche : Canoa o kajak : quale scegliere?

In bicicletta tra Castel del Monte, Rocca Calascio e Santo Stefano di Sessanio

Per gli appassionati di bicicletta e non solo, la zona del Gran Sasso offre tantissimi percorsi che variano di difficoltà. Un viaggio lento, a tratti faticoso, ma ecologico e insolito. Lontani dalla folla dei turisti, si è immersi nella natura e si possono vedere i punti di maggior interesse da una prospettiva diversa.

in bici esperienza gran sasso abruzzo

Il percorso è quasi tutto su sterrato, ad eccezione dell’ingresso nei borghi.

Si parte dal parcheggio sotto al borgo di Calascio. Il tratto iniziale è in discesa, seguito da un tratto più pianeggiante, prima della salita che porta al centro della prima tappa : il piccolo paese di Castel Del Monte.

Nel centro del paese non ci sono grandi salite o discese per cui è possibile visitarlo anche a bordo della bici.

Dopo la breve visita, si sale in sella e si riprende il percorso in direzione Santo Stefano di Sessanio. Il tratto che collega i due paesi è, a mio avviso, il più bello, in quanto il versante degrada verso Campo Imperatore.

L’orizzonte si amplia lungo la piana e sullo sfondo svetta il Corno Grande.

Dopo aver ammirato il panorama ed essere giunti a Santo Stefano, invece, consiglio di legare la bicicletta e visitare il paese a piedi per poter entrare nelle botteghe e nei negozietti che animano il famoso borgo.

La strada che collega Santo Stefano a Calascio è provinciale e asfaltata, quindi sarà necessario fare attenzione alle macchine e ai pullman.

Mancano gli ultimi chilometri per arrivare a visitare la terza tappa e, se è orario di pranzo, Calascio offre numerose alternative di ristoro.

Consigli take away : Se passi da Castel del Monte per arrivare a Campo Imperatore non perdere l’occasione di mangiare gli arrosticini al Ristoro Mucciante.

Green Tips : porta con te una borraccia. Potrai riempirla di acqua fresca nella piazzetta davanti all‘ingresso della cerchia muraria di Castel del Monte e all’uscita di Santo Stefano di Sessanio, sulla strada provinciale che porta a Calascio.

Guarda il percorso nel Bike Corner : puoi anche scaricarlo!

Visita Navelli e assaggia l’oro rosso

Navelli, in provincia de L’Aquila, é un borgo medievale dove abitano solo 510 abitanti e fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia.

Il paese é in ricostruzione e porta i segni del terremoto e dello spopolamento subito nel corso degli anni.
Basta sbirciare attraverso la finestra di un edificio diroccato che é possibile vedere i soffitti crollati, reti di letti divelti e piante che, con il tempo, sono cresciute tra le macerie.

Navelli esperienza abruzzo

La parte più alta del borgo offre un’ampia visuale su tutto l’altopiano omonimo, famoso in tutto il mondo per la coltivazione di zafferano che ha ricevuto il marchio DOP nel 2005. La pianta dal fiore viola, importata in questa zona da un frate domenicano intorno al 1200, richiede una lavorazione molto accurata e delicata che giustificano il prezzo e il nome. Infatti, è chiamato anche l’oro rosso perché servono ben 200.000 fiori per ottenere un solo chilogrammo di prodotto essiccato.

Navelli é nota anche per coltivare i ceci, piccoli e saporiti, divenuti presidio Slow Food.

ceci allo zafferano esperienza abruzzo


Consigli take away : Siediti alla tavola dell’Antica Taverna di Navelli e ordina la zuppa di ceci allo zafferano.

Cosa aspetti a partire per l’Abruzzo e vivere queste esperienze ai piedi del Gran Sasso?